Zehn kleine gutestunde 6

10 piccoli contenuti notevoli curati, letti, ascoltati, visti o, un po’, commentati

Calcio, razzismo, politica, cashback e narrazione, finanza etica, podcast di Sinapsyche, compleanno di Uniradio, Billie Eilish e le playlist di Obama.
  1. Una partita di Champions League (Paris Saint-Germain – Istanbul Başakşehir) è stata sospesa e, poi, rinviata al giorno successivo con un altro team arbitrale, per un episodio di razzismo da parte del quarto uomo (per chi non segue il calcio, è l’aiutate dell’arbitro che sta all’altezza delle panchine e che lo supporta nella gestione delle sostituzioni e nelle decisioni nei confronti di chi siede in panchina). Se ne è parlato molto, questo post riassume molto la questione linguistica che ne scaturisce. Un aspetto positivo è che si parli di questioni razziste, facendo emergere anche le storture linguistiche.
  2. Il suddetto episodio ha fatto scaturire una serie di piccole ricerche. Ad esempio, l’Istanbul Başakşehir ha come proprietario il Ministero Turco della Gioventù e dello Sport e come presidente Göksel Gümüsdag, uomo vicinissmo al presidentissimo turco Erdogan. Il qui citato presidente Erdogan, per giunta, è sceso in campo nel 2014, giorno di inaugurazione del club, indossando la maglia numero 12, poi subito ritirata.
  3. Il Paris Saint-Germain è di proprietà della società di Nasser Al-Khelaïfi. In pratica si sono scontrate due squadre “possedute” da due nazioni: Qatar vs Turchia. BeIN Sports (parte del colosso qatariota beIN Media Group di proprietà di Nasser Al-Khelaïfi) ha i diritti per trasmettere il calcio turco in TV e, pare, un po’ di tempo fa si parlava del fatto che Al-Khelaïfi potesse acquistare l’Istanbul Başakşehir. Questo per raccontare quanto il calcio, e il danaro che ne consegue, possa essere intrecciato alla politica, quindi al potere e alla gestione del danaro che ne consegue.
  4. Altro fattarello, più di comunicazione che di altro: il presidente turco Erdogan ha twittatoSiamo incondizionatamente contro il razzismo e la discriminazione nello sport e in tutti i settori della vita.#Notoracism“. Uno dei messaggi più assurdi, essendo Erdogan assolutamente lontano dal perseguire politiche antirazziste. Intanto, il giorno in cui è stata sospesa la partita, tutti i calciatori hanno deciso di comune accordo di abbandonare il campo e il giorno successivo, quando è stata recuperata la partita, si sono inginocchiati con il pugno alzato, nel gesto che è diventato simbolo delle lotte al razzismo.
  5. Capitolo cashback di stato. Intanto, due narrazioni molto differenti, Il primo post, di cui cito una parte, di un addetto ai lavori del mondo mobile: “Non c’è scusa per aver sottovalutato il traffico che si sarebbe generato con l’aggiunta di un servizio come quello del Cashback ma vi prego non buttiamo via anche quello che c’è di buono di questo progetto mobile”. Un modo misurato, competente di trattare un argomento che interessa tutti e tutte. Poi la seconda narrazione, di Enrico Mentana: “Ora mi arrendo, ma metto a verbale che la operazione cashback, testata in modo diretto, mi pare davvero catastrofica”. Ma non ci si deve sorprendere della narrazione di Mentana, che su Instagram polarizza e polemizza. Entrambe le narrazioni sono vere, ma cambiano i modi, l’analisi, la competenza.
  6. Intanto, l’unica cosa che funziona bene e che comprende anche il cashback di stato è Satispay: app italiana per scambiare soldi tra privati e in negozi davvero davvero molto funzionale. Ancora pochi esercenti l’hanno attivato, anche se potrebbe essere un ottimo modo per pagare e far pagare in modo elettronico.
  7. Valori.it è una testata che si occupa di finanza etica ed economia sostenibile. Da qualche settimana, pubblica le considerazioni di Marta Fana su lavoro, diseguaglianze e diritti, in una rubrica dal titolo, bellissimo, Macchine e Nuvole. L’ultimo appuntamento era dedicato alla robotizzazione del lavoro, Le macchine non ci sostituiranno.
  8. È uscita una puntatona incredibile di Brain Buzz, con tre ospiti altrettato incredibile. Più o meno ogni tre parole ci sono spunti di riflessione potentissimi, partendo dall’arte, arrivando a parlare di comunità, di emozioni, di pubblico, di idee.
  9. Mercoledì 16 dicembre Uniradio Cesena compie 10 anni. Così, per dire l’enormità del progetto. La data è indicativa, perché cambia ogni anno, ma comunque il compleanno di Uniradio è tra l’Immacolata e le vacanze di Natale. È una stagione molto interessante, con programmi vecchi, programmi nuovi, tanti e tante giovani che si esprimono. La radio così, libera, sprigiona inconsapevoli energie cosmiche. Incoscienti e volenterosi, così sono i giovani e le giovani di Uniradio. Ci sarà, in ogni caso, una mega diretta condivisa a partire dalle 16.30 (credo).
  10. Lo so che è famosissima, ma questa canzone di Billie Eilish mi piace tantissimo: my future, soprattutto nella versione live pubblicata il 20 agosto.

Altro (playlist della settimana): Barack Obama, ex ex presidente degli USA, ha un’aura incredibile di stile e di eleganza. E, di tanto in tanto, come fanno quelli con stile, pubblica o, meglio, fa pubblicare a Spotify le sue playlist. Questa è dell’estate 2020.

Un abbraccio caloroso ma non troppo,
Danilo
ZKG#6

Nell’immagine di copertina, un cartello “Vendersi terreno”. Meraviglioso. Incontrato durante una camminata di tipo 7 km nella periferia di Cesena.

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