Zehn kleine Gutestunde 4

10 piccoli contenuti notevoli creati, letti, ascoltati, visti e, un po’, commentati

La narrazione e il linguaggio di genere, la saga calabra, Fondamenta e i diritti, i podcast di Sinapsyche, i giornali locali e Facebook, raccontare calcio e persone, Radio Garden, Volume e lo smart working
  1. Il 25 Novembre ricorre la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Intorno a quella data, è emerso il fatto della maestra d’asilo licenziata perché un suo video intimo con l’ex fidanzato girava sulla chat del calcetto di un genitore. Questa notizia è del 2018. Non è emersa, però, la reale notizia, sintetizzata in modo efficace dalla pagina Rosapercaso: “la giustizia si è mossa e l’ex fidanzato dovrà scontare un anno di servizi sociali, mentre la direttrice e la madre che l’ha denunciata affronteranno il processo e una richiesta di risarcimento da parte della vittima”. La narrazione che ne è uscita, ancora una volta, ha visto protagonista la donna, con l’interesse morboso sulla sua vita privata, e non la condanna, il reato, chi ha agito la violenza. Il moralismo fondamentalista anche in questa occasione ha vinto: anche quando non espresso, il sottotesto era che una donna non può fare sesso e, soprattutto, non dovrebbe farsi riprendere. Il problema è che una persona sia stata licenziata senza alcun motivo reale. Se ne è scritto tanto, il mio invito è, anche in questo caso, di usare il pensiero critico e provare a cambiare la prospettiva di una narrazione tossica e discriminante.
  2. Intanto, sul linguaggio di genere anche l’ordine dei giornalisti sta aggiornando il Testo Unico della deontologia, grazie all’impegno del Gruppo di lavoro sulle pari opportunità. L’ordine -è evidente – ha poteri limitati, tuttavia sono sicuro che formare la maggioranza dei giornalisti a un linguaggio più inclusivo possa migliorare il nostro modo di essere lettori.
  3. La saga Calabra: il commissario alla sanità calabrese è Guido Longo, ex prefetto di Vibo Valentia. Erano circolati i nomi di Miozzo e, più insistemente, di tale Narciso Mostarda. Intanto, Gino Strada ed Emergency, da diversi giorni e senza attendere i giochi di potere del Governo, si sono messi all’opera, curando la progettazione e la gestione dell’ospedale tendato della Protezione Civile a Crotone.
  4. Fondamenta martedì 24 novembre ha fatto un incontro, ovviamente online, con FondAffitto, la fondazione per l’affitto della città di Cesena. Abbiamo capito un po’ meglio qual è la situazione della nostra città per quanto riguarda il diritto alla casa e abbiamo pubblicato 5 proposte proposte per Cesena casa di tutte e tutti.
  5. Con Brain Buzz, il podcast di Sinapsyche, abbiamo modo di intervistare tante persone, provenienti da tante parti diverse d’Italia, con ogni volta una storia nuova da raccontare e una nuova prospettiva sul mondo. Per la scorsa puntata è stato il turno di Enrico, carissimo amico ed educatore professionale, una di quelle persone che metto nel grande insieme dei buoni e di quelli che credono in un mondo migliore anche attraverso le azioni quotidiane.
  6. Una notizia, secondo me interessante, che racconta tanto il modo di vivere l’informazione anche nei giornali locali: il Giornale di Brescia non aggiornerà più la sua pagina Facebook. “Ci siamo tirati fuori, in controtendenza e con convinzione. Troppe parole in libertà, troppi insulti, troppo astio. […] in gioco c’è la nostra identità che abbiamo il dovere, oltre che il diritto, di difendere. E con l’identità, anche il nostro modo di fare giornale: informazione di servizio – anche di denuncia se necessario – ma sempre nel rispetto delle persone.” Una scelta che nel breve termine porterà meno visitatori sul sito che, vuol dire, forse anche meno economie. Una scelta molto coraggiosa, per non contribuire all’uso malsano dei social. Per quanto possa contare (cioè quasi niente), complimenti al Giornale di Brescia.
  7. Il modo che mi piace di parlare di calcio, e di altri sport:
    “[…] Matthijs De Ligt. L’olandese ha comandato la difesa tenendola alta sul campo e sabato scorso la Juventus ha ottenuto il record del baricentro più alto tenuto fin qui in stagione. Una sola evidenza non costituisce una statistica affidabile, e il trend andrà confermato nelle prossime partite, però è un sintomo di come le caratteristiche di un singolo possono influenzare un intero sistema.” Lo stralcio è tratto da un articolo de l’Ultimo Uomo, rivista di sport online. Ed è molto interessante il loro uso ragionato delle statistiche, il racconto delle situazioni e delle persone che ruotano intorno al mondo calcistico, quanto si possa parlare di calcio senza alimentare la polarizzazione da tifoseria e le polemiche. E super bello il passaggio su De Ligt e su quanto un singolo possa influenzare il gruppo e l’organizzazione.
  8. Piccolo consiglio: Radio Garden. Un’app e un sito per ascoltare tutte le radio del mondo. La grafica è semplice e minimale, è un mappamondo su cui “viaggiare” con le dita o con il mouse e ascoltare qualsiasi stazione radiofonica geolocalizzata chissà dove. Semplice e bello.
  9. Volume è partito con un progettino di comunicazione e di comunità, di conoscenza tra chi ci lavora e chi frequenta o frequentava lo spazio. Nei giorni scorsi è stato pubblicato il terzo appuntamento di IN VISO e la descrizione del soggetto in foto – il buon Fede Ciotti – l’ha fatta il sottoscritto. Tra l’altro, ci raccontiamo pure a vicenda, che non è mai facile racchiudere una persona in poco più di mille caratteri.
  10. Piccola precisazione: smart working e telelavoro. Qua parte ci sia molta confusione. Partiamo da quello semplice: il telelavoro vuol dire lavorare nelle stesse ore, solo da casa, con reperibilità nell’orario di lavoro. Smart working è un’altra cosa, vuol dire lavorare senza vincoli di luogo o tempo di lavoro, ragionando per obiettivi. Quindi, attenzione a come scriviamo e leggiamo.

Altro: aptico (o della percezione aptica). Sono quelle parole che forse dovrei sapere o che sapevo e me ne sono dimenticato o che riscopro parlando di robot e intelligenza artificaile. In ogni caso, la definizione che ne dà Wikipedia è già meravigliosa di per sè: La percezione aptica è il processo di riconoscimento degli oggetti attraverso il tatto. La percezione aptica deriva dalla combinazione tra la percezione tattile data dagli oggetti sulla superficie della pelle (viene letta la conformazione e la rugosità degli oggetti) e la propriocezione che deriva dalla posizione del corpo rispetto all’oggetto.

Un abbraccio lontano e immenso,
Danilo
ZKG#4

Immagine di copertina: manifestazione di piazza, in questo caso Piazza del Popolo di Cesena. Mi sono sempre piaciute, ne ho fatte diverse, qui erano i Fridays for Future. In qualche modo, dovremo riprendere a vivere anche le piazze.

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