Zehn kleine Gutestunde 2

10 piccoli contenuti notevoli creati, letti, ascoltati, visti e, un po’, commentati

Questa settimana: la seconda puntata della figura balorda, storie di donne e uomini straordinarie e straordinari, i colori, alcuni contenuti e consigli

  1. Non si fa in tempo a scrivere di una figura balorda (il punto 10 della scorsa settimana), che chi è chiamato a migliorare la situazione incappa in un’altra figura balorda. Da Cotticelli, le cui difese sono state sabbie mobili deliranti, a Zuccatelli che non fa in tempo a essere nominato commissiario alla Sanità in Calabria e comincia a girare un video in cui si esprime in modo ben poco elegante asserendo l’inutilità delle mascherine. Anche qui le difese sono ben poca cosa, dai tempi, poi smentiti, alla conversazione privata. Che poi il mondo non è bianco e nero e nelle affermazioni colorite di Zuccatelli c’è anche un pizzico di realismo: il distanziamento fisico, in particolare nel lockdown, si è dimostrato finora il metodo più funzionale per invertire le curve e far diminuire i parametri. Il coronavirus, in ogni caso, si è mostrato beffardo con chi si è preso gioco di lui e anche Zuccatelli è stato costretto all’isolamento causa positività. Un giorno, comunque, faremo un’analisi degli ospiti di Giletti e di come vadano a difendersi in modo alquanto fantasioso e ben poco circostanziato.
  2. Il 12 Novembre c’è stata l’udienza d’appello contro la sorveglianza speciale comminata dal tribunale di Torino a Maria Edgarda Marcucci, ex combattente delle Ypj. In poche e, forse, troppo semplici parole: Maria Edgarda Marcucci (chiamata Eddi sui giornali) è andata a combattere in Siria contro l’ISIS nelle fila dell’Ypj (Yekîneyên Parastina Jin, letteralmente Unità di Protezione delle Donne), l’organizzazione militare della coalizione curda che lotta, anche, per la liberazione del Rojava. A marzo le è stata comminata una sorveglianza speciale per due anni, poiché ritenuta soggetto socialmente pericoloso. In Italia ha partecipato ad alcune manifestazioni pacifiche, senza commettere alcun reato. La disposizione di sorveglianza speciale (che è una limitazione della libertà) può essere comminata, a quanto pare, anche senza reato. Ora serviranno altri 40 giorni per la decisione della Corte d’Appello. Immaginare una guerra, per chi non l’ha mai vista, credo sia davvero difficile. È difficile anche immaginare la pericolosità di Marcucci per l’Italia. Proverò a stare sul pezzo e ad aggiornarci.
  3. Negli scorsi giorni, ci sono stati due omicidi emblematici della violenza e dell’attacco alla libertà. In Libia uccisa Hanan al-Barassi, avvocata e attivista per i diritti delle donne, mentre in Afghanistan, ucciso il giornalista Ilyas Dayee. Sono notizie che, tra COVID e scarsa capacità e volontà dei grandi media di trattare notizie solo apparentemente lontante, non si sentono, non si leggono, non si vedono, almeno non quanto dovrebbero, a parte le eccezioni virtuose come Valigia Blu. Le situazioni di instabilità politica, di violenza e di guerra influenzano il resto del mondo e sono influenzate dal resto del mondo.
  4. Da oggi, l’Emilia-Romagna è zona arancione. Anche la Campania è passata a una situazione di maggiore preoccupazione, passando a una zona rossa. Il consiglio, per avere le informazioni chiare almeno su queste disposizioni, è controllare i siti delle regioni. Il Ministero della Salute (e altre figure istituzionali, come il sindaco di Cesena) ha attivato un canale Telegram.
  5. Avete presente lo schema Ponzi, quella frode finanziaria a schema piramidale? Bene, Charles Ponzi, il suo ideatore, è nato Lugo. Così, come curiosità.
  6. Nella scorsa newsletter di Aidoru sono partito dalle parole del testo della canzone che accompagna il video del Festival Tuttestorie. Una canzone che continua a piacermi e a emozionarmi moltissimo: si parla di corpi, di mani.
  7. È uscito un podcast per Sinapsyche, la puntata numero 10 di Brain Buzz. Roberta e, molto poco, il sottoscritto parliamo con Elisa, per superare lo stigma sui disturbi mentali. “[…] la comprensione degli infiniti di essere al mondo, compreso il mio.” Grazie.
  8. A proposito di pregiudizio, mi ha colpito molto un post che riporta le parole di Gianluca Pessotto che tentò il suicidio lanciandosi dalla sede della Juventus: “[…] anche gli sconosciuti che t’incontrano per strada e ti dicono di essere contenti perché sei vivo. E neanche uno ti giudica“.
  9. Consiglio musicale, una bomba: Claudym. La prima canzone che ho ascoltato è La parte peggiore di me (spoiler: sei tu). Ma anche tutte le altre, da ascoltare in continuazione.
  10. Consigli software. In un paio di occasioni ho bestemmiato perché non riuscivo a registrare l’attività dello schermo. Ho provato con l’Xbox Game Bar integrata in Windows 10, ma ha paccato. Proverò OBS Studio, che in ogni caso mi sembra più completo. Tra un po’, proverò anche Prezi Video, che mi pare eccellente per fare presentazioni video.

Altro (parola della settimana): lustro. Metto lustro, perchè c’entra con un’altra sezione di questo sito, che ho ripreso dopo un lustro e che spero dia lustro a questo spazio.

Un abbraccio non inviso,
Danilo
ZKG#2

Foto di copertina fatta da me medesimo, ad Agropoli, sempre agosto 2020 (che forse è stato un bel mese). Non so bene cosa voglia dire, però i gatti sono animali molto affascinanti e queste parole erano tracciate sul lato di un furgone.

2 pensieri su “Zehn kleine Gutestunde 2

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